158 minuti. il tempo di immersione in Zodiac. senza fiato per un po’.
Zodiac non è il thriller da mano sugli occhi, ma da mano sulla bocca, perchè ti colpisce quando non te lo aspetti, ti spiazza e ti lascia a bocca aperta. un po’ di sangue schizzato qua e là, ma quanto basta a rendere credibile e avvincente il tutto. credibile ovviamente lo è, perchè è una storia vera, perchè Fincher costruisce bene persone e manìe, come lo ha fatto nei suoi film precedenti.
E poi, onore al merito, mette insieme le migliori espressioni di Donnie Darko e del dottor Greene; e tiene a bada Robert Downey J. in risalita già da Fur e Guida per riconoscere i tuoi santi; e dà spazio quanto merita a Mark Ruffalo, finalmente personaggio e non figurina (e qui ci vorrebbero due cuoricini da cornice… vi lascio però la foto).